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Come funziona l'estintore

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L' estintore ha ormai raggiunto un alto grado di diffusione e si trova in molti luoghi anche in automobile e serve per tutelarci rispetto all'insorgere di un principio d'incendio. Ma quale estintore bisogna acquistare per essere certi del suo corretto funzionamento? Sul mercato è presente una vastissima gamma di estintori e per questo vi indichiamo i link di aziende che li commercializzano e un un estratto della normativa per la loro manutenzione.

Estintore: come funziona
L'estintore è un apparecchio mobile destinato allo spegnimento di fuochi mediante emissione autonoma di prodotti atti a soffocare o in qualsiasi modo spegnere i fuochi. La sua classificazione va dall’agente estinguente, al sistema di propulsione, alla trasportabilità ed alla metodologia di impiego. Gli agenti estinguenti principalmente utilizzati sono tre: ognuno di essi ha una azione estinguente diversa: per soffocamento, raffreddamento e reazione chimica. L'estintore si classifica anche in base al suo carico che si esprime in Kg o dm3 e alla sua capacità di spegnimento rispetto alla tipologia di fuoco che deve affrontare.

Estintore: link rilevanti

Nel nostro paese sono presenti molte aziende producono e/o commercializzano estintori in tutto il territorio nazionale tra queste vogliamo citarne alcune. Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco si propone a 360° per quel che riguarda l'antincendio e la lotta al fuoco; nel suo sito nella sezione "attrezzature/estintori" tratta  delle varie tipologie e classificazioni degli estintori antincendio, e nella "sezione notiziario" presenta un “manuale uso  estintori”  sia portatili che carrellati (in formato PDF) completo e particolareggiato. La Tema con sede in Roma è un'azienda che ha come attività la manutenzione e ricarica di estintori (anche carrellati) e la fornitura di impianti, attrezzature, materiali antincendio e antinfortunistici. Inoltre presenta materiale idrico, pronto soccorso, porte tagliafuoco e materiale di antinfortunistica come i Dispositivi Protezione Individuale. Pool Industriale ha sede a Milano e opera per l'antincendio e la sicurezza sul lavoro tra le sue innumerevoli offerte citiamo per l'antincendio: estintori di numerose tipologie, impianti antincendio, attrezzature e materiali antincendio, porte tagliafuoco, armadi e attrezzature squadra antincendio e molto altro; inoltre effettua corsi per addetti sicurezza/antincendio. La Milleestintori si trova vicino Firenze, a Montemurlo, all' interno del sito dell'azienda troverete oltre la vendita estintori servizi di formazione e consulenza. La Rfantincendi oltre a fornire una ampia gamma di estintori ha fra i suoi prodotti: porte antincendio, e cartellonistica, l’azienda si trova ad Empoli. Una ditta di Milano è la Gibiestintori, fra le sue offerte di prodotti oltre ad una vasta gamma di estintori ci sono dispositivi di protezione individuale per la sicurezza nai luoghi di lavoro.

Estintore: cenni sulla normativa vigente
Gli estintori sono  sottoposti ad approvazione di organismi ufficiali, che verificano la corrispondenza a precise caratteristiche stabilite, in Europa queste norme sono le EN 3. Sostanzialmente simili  alle norme EN 3 sono le ISO, norme internazionali di origine anglosassone, che però impongono caratteristiche e prove diverse. In Italia la manutenzione degli estintori è regolamentata dalla norma nazionale UNI 9994, la quale specifica le modalità e la frequenza minima delle varie operazioni di manutenzione; alla fine dell'articolo è inserito un estratto della normativa UNI 9994.

Estintore: controllo, verifica e collaudo
Forniamon un estratto delle norme UNI 9994 per la manutenzione degli estintori.
Controllo
Nel controllo semestrale si eseguiranno le seguenti verifiche:
a) l'estintore sia presente e segnalato con apposito cartello, secondo quanto prescritto dal DPR n. 524 del 8/6/1982 (e successivi aggiornamenti), recante la dicitura "estintore" o/e "estintore N...";
b) sia chiaramente visibile, immediatamente utilizzabile e l'accesso allo stesso sia libero da ostacoli;
c) l'estintore non sia stato manomesso, o mancante il dispositivo di sicurezza per evitare azionamenti accidentali;
d) i contrassegni distintivi siano esposti a vista e siano ben leggibili;
e) l'indicatore di pressione, se presente, indichi un valore di pressione compreso all'interno del campo verde;
f) non presenti anomalie quali ugelli ostruiti, perdite, tracce di corrosione, sconnessioni o incrinature dei tubi flessibili, ecc.;
g) l'estintore sia esente da danni alle strutture di supporto e alla maniglia di trasporto; in particolare, se carrellato, abbia ruote perfettamente funzionanti;
h) la presenza ed il tipo della bombola di gas ausiliare;
i) la carica delle bombole Co2 e Azoto, degli estintori con bambolina interna e quelli con idrocarburi alogenati a pressione permanente mediante pesata;
j) misura della pressione interna, per gli estintori a pressione permanente diversi dai precedenti, con manometro indipendente;
k) il cartellino di manutenzione sia presente sull'apparecchio e sia correttamente compilato.
Revisione
a) verifica della conformità al prototipo omologato per quanto attiene alle iscrizioni e all'idoneità degli eventuali ricambi; b).......
c) esame interno dell'apparecchio per la verifica del buono stato di conservazione; d)....
e) controllo di tutte le sezioni di passaggio del gas ausiliario e dell'agente estinguente, in particolare il tubo pescante, i tubi  flessibili, i raccordi e gli ugelli
f) controllo dell'assale e delle ruote, quando esistenti;
g) eventuale ripristino delle protezioni superficiali;
h) sostituzione dei dispositivi di sicurezza contro le sovrapressioni;
i) sostituzione dell'agente estinguente;
j) montaggio dell'estintore in perfetto stato di efficienza.
Collaudo
Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare, con le frequenze sotto specificate, la stabilità del recipiente.
Serbatoio Estintori: Prova idrostatica a 3,5 MPa per un minuto ogni 6 anni;
Bombole Co2, Azoto anche inferiori a 5 lt per alta pressione:
ricollaudo con certificato singolo o cumulativo, il Decreto Ministeriale 19/04/2001 prevede il ricollaudo Ispesl ogni 10 anni anche per le bombole da 0,5 a 5 litri.

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